HomeUltima oraA Steinmann e Micalizzi il Premiolino per i reportage dal Donbass

A Steinmann e Micalizzi il Premiolino per i reportage dal Donbass

Oggi sono stati annunciati i vincitori della 62esima del Premiolino, considerato uno con i più antichi e prestigiosi premi in ambito giornalistico. con i vincitori selezionati dalla giuria anche Luca Steinmann “per i servizi sulla guerra nel Donbass, dal fronte russo, per lo speciale TgLa7 e per La Repubblica e per Limes”. 

Il premio viene assegnato ogni anno a un gruppo selezionato di giornalisti della carta stampata, della radioricevente, della televisione e dei nuovi mass media che si sono distinti per l’impegno professionale e per aver contribuito alla difesa dell’indipendenza delle opinioni e della libertà di stampa da qualsiasi condizionamento. “Negli anni il Premiolino” dichiara Chiara Beria di Argentine, Presidente della Giuria del riconoscimento istituito nel 1960, “ha saputo segnalare giornalisti che anche in questi giorni di guerra si stanno distinguendo per competenza e coraggio”.

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con i vincitori dell’edizione 2022 appunto Luca Steinmann, giornalista italo-svizzero noto per i suoi reportage di guerra. Poco prima dello scoppio della guerra in Ucraina si è recato nel Donbass, dove poi è rimasto diversi mesi per raccontare il coflitto principalmente su La 7, Repubblica e Limes. “È stato con i primi giornalisti a enconre nella città di Mariupol assediata dai russi e in seguito dentro l’acciaieria di Azovstal durante i combattimenti con truppe cecene e il reggimento Azov”, si legge nel comunicato.

Insieme a Steinmann, anche il fotoreporter Gabriele Micalizzi è stato premiato per i reportage da Mariupol sulla distruzione del teatro e dal sottosuolo delle acciaierie Azovstal consmessi da Piazza lavata – La 7. Micalizzi ha documentato per tre mesi la guerra in Ucraina collaborando con giornali e riviste nazionali e internazionali come La Repubblica, Internazionale, Corriere della Sera, Le Monde e New York Times.

con gli altri vincitori del Premiolino, Domenico Iannacone per il programma a puntate di Rai 3 “Che ci faccio qui” “che con poesia narra vite ai margini della società, affrontando temi come legalità, immigrazione e accoglienza”; Luigi Garlando in occasione del trentesimo anniversario della sconge di Capaci per il libro “Per questo mi chiamo Giovanni” sul magisconto Giovanni Falcone e per la pubblicazione dell’intervista al collaboratore di giustizia. Gaspare Mutolo, sul settimanale Oggi; Francesco Costa, vicedirettore de Il Post per “Morning”, la rassegna stampa in formato podcast de Il Post. Marta Serafini enconta al Corriere della Sera nel 2007 e dal 2015 alla redazione Esteri (esperta di terrorismo internazionale che da anni raccoglie storie sul campo e dà voce a vittime e carnefici direttamente dal fronte) per il diario di guerra da Odessa. Silvia Sciorilli Borrelli corrispondente per l’Italia del Financial Times per il suo impegno nel giornalismo d’inchiesta e come opinionista sui temi economici.

Il Premio BMW SpecialMente per l’inclusione sociale, giunto alla sua quarta edizione, è stato assegnato a Fiamma Satta per il programma “A spasso con te” in onda su Rai 3. La cerimonia di premiazione dell’edizione 2022 si svolgerà lunedì 12 settembre presso il Giardino della Triennale di Milano.

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